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Autovalutazione d'Istituto

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La normativa ministeriale (D.P.R. 28 marzo 2013, n.80; l.107/20 15) prevede che l'Istituto, a partire da precisi dati di contesto e in rapporto a parametri di riferimento relativi a tipologie di scuole  e ad aree geografiche, valuti i risultati raggiunti e individui i propri punti di forza e di debolezza, le strategie e le azioni di miglioramento da intraprendere per migliorare il servizio. Prevista per legge dall'anno scolastico 2014/2015 è la compilazione di un Rapporto di Autovalutazione, che sarà caricato sulla piattaforma Indire e pubblicato sul sito della scuola secondo i tempi previsti dalla normativa. Quanto emerso dal RAV costituisce il presupposto necessario alla elaborazione del Piano di Miglioramento, così da valorizzare le buone pratiche e correggere eventuali criticità nella gestione dei servizi e dei processi. Il RAV e il PdM sono da intendersi strumenti preparatori alla stesura e alla revisione del Ptof d'Istituto.

Gli obiettivi dell'area dell’Autovalutazione sono definiti dalla Legge 107 come prioritari per la progettualità di ogni scuola. Nello specifico, il rapporto di autovalutazione d'istituto individua sull'analisi dei dati richiesti e restituiti annualmente a ciascuna scuola i punti di forza e di debolezza, le priorità, le strategie e le azioni di miglioramento da intraprendere sul triennio.

Le attività previste irrinunciabili sono:

  • Rapporto di Autovalutazione (RAV)
  • Piano di Miglioramento (P d M)
  • Prove INVALSI (analisi)

L'analisi degli esiti delle prove Invalsi e la loro restituzione rientrano nel sistema generale di valutazione attraverso cui il Ministero valuta ogni singola scuola all'interno di parametri risultati definiti dall'intreccio reticolare dei dati di tutte le scuole sottoposte a somministrazione, su scala nazionale, regionale e per aree.

L'innovazione didattica, intesa come pratica suggerita dall'autovalutazione, sarà principalmente supportata da una apposita commissione. È parte di questo processo anche l'analisi dei dati provenienti dalle prove standardizzate (INVALSI) e li confronta con quelli attesi e reali nelle didattiche disciplinari.

In riferimento alle priorità strategiche si descrive brevemente l'area in relazione alle sue possibili ricadute e sviluppi.

 

Descrizione

Obiettivi

Prevista per legge dal 2014-15, è parte integrante del Sistema di valutazione dei processi, apprendimenti e servizi dell'Istituto in vista del piano di miglioramento (PdM), dell’innovazione e dell’articolazione triennale dell'offerta formativa (PTOF)

L'autovalutazione si occupa della descrizione, analisi, valutazione dell’Istituto sulla base delle criticità e dei punti di forza dei segmenti individuati dal ministero. Prevede un rapporto di autovalutazione sulla base di descrittori prescritti da caricare sulla piattaforma Indire.

Prevede un nucleo interno di valutazione (NIV) costituito dalla dirigenza, dal referente per l’autovalutazione e da un gruppo di lavoro che individuino le strategie politiche dell’Istituto nell’ottica del miglioramento e dell'ampliamento dell'offerta formativa.

Il NIV si articola alsuo interno nella commissione innovazione e didattica, con lo scopo di riflettere

sui modelli educativo-didattici operanti nell'Istituto, sul profilo dello studente in uscita dei due orientamenti, sulle modalità e strategie di recupero delle competenze.

Monitorare le attività in atto per verificare la coerenza con quanto pianificato nel PTOF valorizzare le buone pratiche promuovere l'utilizzo delle nuove tecnologie nell’azione didattica promuovere la partecipazione a reti di scuole promuovere il senso di appartenenza all’organizzazione costruire strumenti di rilevazione dei processi promuovere la formazione del personale incrementare relazioni funzionali con i partner ottimizzare la disponibilità delle risorse materiali, professionali e finanziarie promuovere il senso di appartenenza di tutte le componenti all’organizzazione