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Il collegio dei docenti: funzioni e articolazioni

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Il Collegio dei docenti, insieme al consiglio di classe, è l’organismo istituzionale di riferimento per la progettazione didattico-educativa.
Nel recepire gli indirizzi generali stabiliti dal Consiglio d’Istituto, il Collegio dei docenti avvia l’elaborazione del Piano dell’Offerta Formativa, che approva insieme alla progettazione integrativa curricolare ed extracurricolare.
Data la sua pletoricità, il Collegio dei docenti viene articolato internamente in gruppi di lavoro, che svolgono un lavoro preparatorio di studio e di confronto e formulano proposte al Collegio, il quale quindi può esercitare con maggiore efficacia le sue competenze deliberative.
I gruppi di lavoro che promuovono e realizzano l’autonomia organizzativa sul piano specificamente didattico-culturale sono i Dipartimenti - articolati in dipartimenti di area e disciplinari - e la Commissione didattica.
La proposta didattica della scuola, muovendo da orientamenti culturali di fondo condivisi e approvati dal Collegio dei docenti, è scandita su tre livelli di confronto e di elaborazione, tra loro successivi e interconnessi: a) la programmazione del dipartimento disciplinare, b) quella del consiglio di classe e c) quella individuale. Il passaggio dagli orientamenti culturali di fondo alla programmazione di dipartimento, a quella di classe e a quella del singolo docente è contrassegnato da maggior specificità e ricchezza di contenuti, per far sì che l’azione della scuola possa essere appunto coerente ma non monocorde, ed il principio della libertà d’insegnamento possa essere assunto nel modo più giusto, cioè come azione formativa che ciascun insegnante porta avanti valorizzando la propria specifica professionalità e la propria cultura entro un quadro generale di indirizzo comune a tutta la scuola.

 

I dipartimenti

I dipartimenti sono articolati flessibilmente in dipartimenti di area, quando comprendono docenti di più materie rientranti in un medesimo asse culturale, e in dipartimenti disciplinari quando comprendono docenti di una determinata materia o di più materie di una medesima cattedra.
Il dipartimento, nelle sue articolazioni, elabora le linee della progettazione disciplinare e pluridisciplinare : a) fissa gli obiettivi formativi relativi all’area disciplinare, stabilisce le competenze specificamente disciplinari da perseguire, i criteri di selezione dei contenuti e i contenuti minimi da svolgere per ciascuna classe; individua i contenuti, ovvero i percorsi, comuni a più discipline, gli strumenti dell’azione didattica e le linee metodologiche condivise da tutti, le modalità di somministrazione delle verifiche e i criteri di valutazione sia delle singole verifiche sia del profitto complessivo raggiunto dagli allievi.
Sono previsti un coordinatore e un segretario per ciascun dipartimento di area e un segretario per ciascun dipartimento disciplinare. I coordinatori vengono eletti al loro interno nella prima riunione dell’anno scolastico, mentre i segretari vengono nominati dal Dirigente Scolastico.
Il coordinatore di area: a) prepara, d’accordo con lo staff di Presidenza, il calendario delle riunioni di tutti i dipartimenti, sia di area che disciplinari; b) stimola il confronto e la partecipazione attiva al fine di realizzare le finalità del dipartimento.

 

La commissione didattica

La commissione didattica è formata dai coordinatori dei dipartimenti di area ed è presieduta dal Dirigente scolastico o dal suo collaboratore referente per la didattica.
Sulla base del lavoro di programmazione dei dipartimenti, la commissione formula proposte coerenti con gli orientamenti della scuola e mette a punto il POF relativamente all’ambito didattico-curricolare, che sottopone all’approvazione del collegio dei docenti. La Commissione didattica coordina la riflessione predisponendo tracce di lavoro, favorendo la creazione di un linguaggio specifico comune e ponendo eventualmente all’attenzione degli insegnanti, di anno in anno, le emergenze didattiche che esigano un ripensamento particolare.
Tale lavoro, che si svolge all’inizio dell’anno scolastico, è punto di riferimento interno fondamentale e i documenti elaborati vengono sintetizzati in schede.